SERIE C - I calciatori del Messina ancora sul piede di guerra: "Tutti sapevano, Gravina dov'era?". E la Vibonese spera...

di Redazione Tuttoreggina
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Non c'è pace a Messina.

Dopo l'addio al calcio Professionistico, i calciatori giallorossi sono ancora imbufaliti per una vicenda che probabilmente creerà qualche patema d'animo anche alla dirigenza della Lega.

A detta dei calciatori, non c'è la garanzia fidejussoria che invece è obbligatoria per permettere ad una squadra di iscriversi al torneo di C. Il Messina, ricordiamolo, era stata coinvolta nella vicenda Gable e, secondo quanto riportato dagli oramai ex tesserati, non si era provveduto a rimpiazzare la garanzia non più valida.

E dunque, occhio al ricorso presso il Collegio di Garanzia del Coni della Vibonese, che dopo la retrocessione in D ha chiesto a gran voce la riammissione, puntando l'indice su una vicenda che quasi tutto il mondo del calcio italiano sapeva, ma che è stata silenziata dalla dirigenza della Lega Pro.


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